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DECRETO BANCHE: IN VIGORE DAL 3 LUGLIO LA LEGGE DI CONVERSIONE

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 153/2016, la legge n. 119 del 30 giugno 2016 di conversione del Decreto banche, D.L. 3 maggio 2016, decreto-banche-2016-rimborsin. 59, recante disposizioni urgenti in materia di procedure esecutive e concorsuali, nonché a favore degli investitori in banche in liquidazione.

La presente legge entra in vigore il 3 luglio 2016 giorno successivo a quello della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. In riferimento al pegno mobiliare possessorio, è stato introdotto il diritto per il debitore e l’eventuale terzo concedente il pegno, di proporre opposizione entro cinque giorni dall’intimazione e, ove concorrano gravi motivi, il giudice, su istanza dell’opponente, può inibire, con provvedimento d’urgenza, al creditore di procedere così come stabilito dalla normativa.
Inoltre, se il titolo non dispone diversamente, il datore della garanzia deve consegnare il bene mobile oggetto del pegno al creditore entro quindici giorni dalla notificazione dell’intimazione e qualora la consegna non dovesse avvenire nel termine stabilito, il creditore può fare istanza, anche verbale, all’ufficiale giudiziario perché proceda, anche non munito di titolo esecutivo e di precetto, a norma delle disposizioni di cui al libro terzo, titolo III, del codice di procedura civile, in quanto compatibili.


Infine è stato stabilito che, quando il bene o il credito già oggetto del pegno iscritto, sia sottoposto ad esecuzione forzata per espropriazione, il giudice dell’esecuzione, su istanza del creditore, lo autorizza all’escussione del pegno, stabilendo con proprio decreto il tempo e le modalità dell’escussione secondo la normativa. L’eventuale eccedenza è corrisposta in favore della procedura esecutiva, fatti salvi i crediti degli aventi diritto a prelazione anteriore a quella del creditore istante.
Finanziamento alle imprese garantito da trasferimento di bene immobile
Nel caso di finanziamento alle imprese garantito da trasferimento di bene immobile, il disegno di legge, come approvato dal Senato ha previsto che il perito, entro sessanta giorni dalla nomina, comunica, ove possibile a mezzo di posta elettronica certificata (PEC), la relazione giurata di stima al debitore, e, se diverso, al titolare del diritto reale immobiliare, al creditore nonché a coloro che hanno diritti derivanti da titolo iscritto o trascritto sull’immobile.
E’ data la possibilità ai destinatari della comunicazione di inviare note al perito entro dieci giorni dalla medesima comunicazione, ed egli, entro i successivi dieci giorni, effettua una nuova comunicazione della relazione rendendo gli eventuali chiarimenti.

Registro delle procedure di espropriazione forzata immobiliari
In merito all’istituzione del registro delle procedure di espropriazione forzata immobiliari, delle procedure di insolvenza e degli strumenti di gestione della crisi, sono stati previsti:

– le modalità di pubblicazione, rettifica, aggiornamento e consultazione dei dati e dei documenti da inserire nel registro, nonché i tempi massimi della loro conservazione
– i soggetti tenuti ad effettuare, in relazione a ciascuna tipologia di procedura o strumento, la pubblicazione delle informazioni e dei documenti;
– le categorie di soggetti che sono legittimati, in presenza di un legittimo interesse, ad accedere, anche mediante un avvocato munito di procura, alla sezione del registro ad accesso limitato; il contributo dovuto per l’accesso, da determinare in misura tale da assicurare almeno la copertura dei costi del servizio, e i casi di esenzione; è sempre consentito l’accesso gratuito all’autorità giudiziaria;
– le eventuali limitate eccezioni alla pubblicazione di documenti con riferimento alle esigenze di riservatezza delle informazioni ivi contenute o all’assenza di valore informativo di tali documenti per i terzi.

La ricerca è resa più agevole in quanto il registro deve consentire la ricerca dei dati secondo ciascuna tipologia di informazione e di documento in esso contenuti e di tribunale e numero di ruolo dei procedimenti.
Elenco dei professionisti
Altra novità è l’istituzione presso ogni tribunale di un elenco dei professionisti che provvedono alle operazioni di vendita. Possono ottenere l’iscrizione nell’elenco i professionisti di cui agli articoli 534-bis e 591-bis, primo comma, del codice di procedura civile che dimostrano di aver assolto gli obblighi di prima formazione, e che assolvano, successivamente agli obblighi di formazione periodica.

Il decreto prevede l’istituzione di una commissione presso ciascuna corte di appello e ne disciplina le modalità di funzionamento, che provvede:
– alla tenuta dell’elenco,
– all’esercizio della vigilanza sugli iscritti,
– alla valutazione delle domande di iscrizione
– all’adozione dei provvedimenti di cancellazione dall’elenco.

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fonte:ipsoa.it

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