biotestamento

Disposizioni Anticipate di Trattamento DAT

 

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Approvata dalla Camera la legge sul biotestamento, si attende il via libera dal Senato. 

Le DAT hanno lo scopo di esprimere, in previsione della eventuale incapacità di autodeterminarsi, il consenso o il rifiuto rispetto a trattamenti sanitari, esami diagnostici e terapie. Possono essere eseguite da persone  maggiorenni in grado di intendere e volere.
La figura del Notaio risulta fondamentale nelle Disposizioni Anticipate di Trattamento perchè possono essere espresse con atto pubblico o scrittura privata autenticata; oppure con scrittura privata semplice, consegnata all’ufficiale dello stato civile del proprio Comune di residenza o alle strutture sanitarie. Nel caso dell’atto pubblico e della scrittura privata autenticata il notaio verifica che la dichiarazione abbia tutti i requisiti di legge. La dichiarazione in forma privata dell’interessato viene semplicemente ricevuta in consegna senza controllo.

Chi esprime le DAT può affidare ad un fiduciaro il compito di gestire i rapporti con il medico o con le strutture sanitarie, la nomina viene accettata e ufficializzata dal fiduciario tramite la firma del DAT insieme al dichiarante oppure con atto successivo.
Informazioni adeguate sui benefici e su rischi dei trattamenti, degli esami e delle terapie, circa le possibili alternative e sulle conseguenze del rifiuto rappresentano i requisiti fondamentali per chi esprime le DAT.
Federnotai, ha recentemente stilato una mini guida utile e chiara per spiegare cosa sono le Disposizioni anticipate di trattamento e cosa prevede l’attuale testo sul testamento biologico in discussione al Senato.

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 fonte: http://www.sanita24.ilsole24ore.com