Prosegue l’iter legislativo della Riforma per l’edilizia che continua il suo cammino, modificando ulteriormente il Testo Unico dell’Edilizia (Dpr n° 380/2001). Tra le varie misure, vi è quella che comprende la modifica della procedure del rilascio del certificato di agibilità, che sarà sostituito dalla SCA, segnalazione certificata di agibilità. Il cambiamento non è solo nominale, ma comprende la sostanza della procedura per l’ottenimento del nulla osta e le tipologie di controlli, mentre attualmente da parte del comune si ha un solo controllo documentale. Ci sarà una semplificazione della procedura, che attraverso un’autocertificazione corredata da documenti che ne provano la veridicità, in sostituzione dei controlli documentali da parte dei Comuni. Viene così cancellata l’attesa di 30 giorni per il rilascio del certificato e gli ulteriori 30 giorni per il nulla osta del Genio Civile.

Ci sarà la valorizzazione del collaudo statico, cosi alla nuova SCA verrà assorbito il certificato di rispondenza dell’opera alle norme tecniche, andando ad eliminare duplicazioni di adempimenti. Come verrà data molta importanza ai controlli ispettivi sull’opera realizzata, che dalla presentazioni delle domande dei permessi, potrebbero seguire dei controlli anche attraverso un’attività ispettiva, da effettuarsi con modalità stabilite dalle regioni e dai comuni. Il direttore lavori o, se non è stato nominato, il professionista abilitato avrà il compito di attestare la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene e salubrità e risparmio energetico degli edifici e degli impianti, valutate secondo quanto dispone la normativa. Le nuove norme vogliono dare uniformità alle procedure, attualmente dipendente a regimi differenziati da una regione e un’altra, come il certificato di agibilità rilasciato dal comune, o l’attestazione del tecnico e certificato di collaudo sempre previsti. Nella nuova procedura il titolare del permesso di costruire o il soggetto che lo ha presentato, deve inoltrare, entro quindici giorni dalla fine lavori, la Segnalazione certificata di agibilità (SCA) allo Sportello unico per l’edilizia (Sue) per interventi che riguardano nuove costruzioni, ricostruzioni totali o parziali, sopraelevazioni, in :

  • singoli edifici o singole porzioni della costruzione, purché funzionalmente autonomi, quando siano state realizzate e collaudate le opere di urbanizzazione primaria relative all’intero intervento edilizio e siano state completate e collaudate le parti strutturali connesse, nonché collaudati e certificati gli impianti relativi alle parti comuni?
  • singole unità immobiliari, purché siano completate e collaudate le opere strutturali connesse, siano certificati gli impianti e siano completate le parti comuni di urbanizzazione primaria dichiarate funzionali rispetto all’edificio oggetto di agibilità parziale;
  • La Segnalazione certificata di agibilità dovrà essere corredata  da:
    attestazione del direttore dei lavori o di un professionista abilitato che assevera la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti e la conformità dell’opera al progetto presentato?
  • certificato di collaudo statico (che assorbe quello di rispondenza dell’opera alle norme tecniche) e dichiarazione di regolare esecuzione del direttore dei  lavori?
  • dichiarazione di conformità delle opere realizzate alla normativa vigente in materia di accessibilità e superamento delle barriere architettoniche?
  • estremi della dichiarazione di aggiornamento catastale?
  • dichiarazione dell’impresa installatrice che attesta la conformità degli impianti.

 

Fonte: casapuntocom.com

 

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